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La fede non ci garantisce dalle sorprese della vita, ma ci aiuta a trovare il filo che tutto tiene insieme

Ai vespri dell’Assunta l’appuntamento dell’agenda del vescovo, secondo consuetudine, è stato al Templum pacis che svetta sul Terminillo. Nella giornata di Ferragosto, la montagna attira come sempre tanti reatini per la giornata di festa, che si uniscono ai diversi turisti e villeggianti che affollano la stazione montana. E in parecchi hanno partecipato alla Messa vespertina che ha visto monsignor Pompili tornare al tempio terminillese pochi … Continua a leggere La fede non ci garantisce dalle sorprese della vita, ma ci aiuta a trovare il filo che tutto tiene insieme »

Uno sguardo all’Assunta attraverso le parole e la vita di Massimiliano Kolbe

La chiesa di san Francesco a Rieti, su iniziativa dei frati della Comunità francescana interobbedienziale, ha ospitato un momento di preghiera in memoria di padre Massimiliano Kolbe, meditandone la vita e gli scritti attraverso i misteri del Rosario. Dopo la preghiera, la processione aux-flambeaux in piazza San Francesco e rose bianche e rosse posate dai fedeli ai piedi della statua della Vergine

Dal Forum Comunità Laudato si’ la “Carta di Amatrice” contro l’uso e l’abuso della plastica

I partecipanti al primo Forum delle Comunità Laudato si’, svolto il 28 luglio ad Amatrice, hanno approvato all’unanimità un documento pratico da promuovere per ridurre l’uso della plastica. 19 punti sintetizzati in quella che, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, non ha esitato a definire la “Carta di Amatrice”

Forum Comunità Laudato si’, il vescovo Domenico: «non siamo padroni della natura»

A costituire l’uomo «padrone e possessore» della natura sono la scienza e la tecnica, nata all’inizio del mondo moderno, «in cui Dio è pensato senza il mondo» e l’uomo concepito come «signore e padrone della terra per il sapere di cui è capace, perché il sapere è potere»

Tramandare il bello

Puntare sui beni culturali come leva “spirituale” della ricostruzione, come faro per ricostruire «l’autentico, non l’identico», come collante tra le persone, tra le comunità e il territorio che sono chiamate ad abitare. Questi gli scopi del museo multimediale temporaneo che la diocesi sta allestendo ad Amatrice. Un’anticipazione del museo vero e proprio che ha intenzione di definire negli spazi che saranno recuperati all’interno dell’area “Don Minozzi”. Il programma è quello di inaugurare la mostra il 28 luglio, in coincidenza con il Forum annuale delle Comunità Laudato si’

Dettagli artigianali per raccontare la Natività

Alla scoperta del lavoro della Nicla Presepi, il laboratorio conosciuto in tutta Europa che sta realizzando i costumi per le statue del grande presepe che sarà installato sotto gli archi del vescovado. L’opera in corso di realizzazione vede il maestro Francesco Artese impegnato nel ricreare i luoghi francescani in cui il presepe ha avuto origine e dunque riprodurrà moltissimi dettagli architettonici colti durante accurate osservazioni di Greccio e Rieti

Le «Comunità Laudato si’» a confronto con il problema della plastica: il 28 luglio Forum ad Amatrice

Il forum nasce nell’ambito del progetto Comunità Laudato si’, promosso da Chiesa di Rieti e Slow Food, come appuntamento annuale di incontro, scambio e confronto tra le comunità, ma aperto a tutti. Al termine dei lavori, l’architetto Stefano Boeri presenterà in anteprima il progetto del complesso Casa del Futuro – Centro Studi Laudato si’

Presso l’Archivio Storico Diocesano i documenti della Confraternita della Santissima Trinità, Beata Colomba e Morte

Nella mattinata di venerdì 29 giugno è stato effettuato un recupero archivistico di una certa importanza per la storia della Chiesa reatina. Il personale dell’Archivio Storico Diocesano ha infatti provveduto a trasportare in curia l’archivio della confraternita della Santissima Trinità, Beata Colomba e Morte.

Recupero delle aree ex-industriali: tra il vecchio e il nuovo

Di recuperare le aree ex-industriali inglobate nel tessuto urbano dall’espansione della città si parla da molti anni. Un tormentone lungo al punto da rendere datati e inattuali i progetti elaborati allo scopo. Incurante delle lentezze di casa nostra, infatti, il mondo non ha fermato la sua corsa e oggi sembrerebbe costringere alla scelta tra vivere interpretando il nuovo o morire di nostalgia e voglia di restaurazione

Il vescovo Domenico per il Giugno Antoniano: «nella vita per crescere bisogna diminuire»

«Sant’Antonio che oggi festeggiamo in Città è cresciuto fino a diventare un riferimento per tanti: da Coimbra, passando per la Sicilia fino a Padova. Ma non è stato il suo un girovagare, ma “un fortificarsi nello spirito”, cioè un irrobustirsi interiormente dinanzi alle durezze della vita. Crescere coincide con questo invisibile sviluppo interiore che ci rende persone che non subiscono gli eventi, ma li orientano, a partire dalla fede che rende la vita un miracolo sempre nuovo e sorprendente».