Archivi della categoria: In evidenza

Il vescovo Domenico per il Giugno Antoniano: «nella vita per crescere bisogna diminuire»

«Sant’Antonio che oggi festeggiamo in Città è cresciuto fino a diventare un riferimento per tanti: da Coimbra, passando per la Sicilia fino a Padova. Ma non è stato il suo un girovagare, ma “un fortificarsi nello spirito”, cioè un irrobustirsi interiormente dinanzi alle durezze della vita. Crescere coincide con questo invisibile sviluppo interiore che ci rende persone che non subiscono gli eventi, ma li orientano, a partire dalla fede che rende la vita un miracolo sempre nuovo e sorprendente».

Città e innovazione: pensare differente

Promuovere la cultura digitale e destare curiosità sulle potenzialità e sulle prospettive offerte dall’innovazione tecnologica, attraverso il confronto tra esperienze innovative differenti: è stato l’obiettivo del Rieti Innovation Day, una giornata di incontro tra esperti, istituzioni, sindacati, scuola, imprese, associazioni e cittadini. Una buona intuizione che prelude a un Festival della Cultura Digitale che si spera dotato allo stesso tempo di entusiasmo e di senso critico

Giornata del Sollievo, il vescovo: «è la cartina di tornasole del nostro essere umani»

Si è svolta presso l’ospedale San Camillo de’ Lellis di Rieti la XVII Giornata Nazionale del Sollievo, un appuntamento utile per riflettere sul dolore e sui possibili sviluppi delle cure palliative, ma anche un’occasione anche per ascoltare le testimonianze dei pazienti e riflessioni nel segno della solidarietà.

Privacy e internet, cosa sanno di noi i giganti della Rete?

“Se immaginassimo un modello di sviluppo diverso da quello attuale, potremmo persino riconquistare un po’ di privacy perché le esigenze di profilazione totale verrebbero a diventare meno centrali”. È il pensiero di Michele Sorice, ordinario di innovazione democratica e di political sociology alla LUISS “Guido Carli”, dove dirige il Centre for Media and Democratic Innovations “Massimo Baldini”. Con il caso Facebook-Cambridge Analytica, è stato posto all’attenzione del … Continua a leggere Privacy e internet, cosa sanno di noi i giganti della Rete? »

Le tre “erre” delle Comunità Laudato si’: «rispetto, relazione e responsabilità»

A tre anni dalla pubblicazione della Laudato si’, la Chiesa di Rieti e Slow Food hanno promosso una due giorni di approfondimento iniziata lunedì 14 da Rieti per poi spostarsi il giorno successivo su Roma, dove la Pontificia Università Gregoriana ha accolto un convegno aperto e costruttivo sulle prospettive aperte dal documento, tra le quali la nascita delle Comunità laudato si’

Una grande festa della famiglia: la Maratona di Primavera colora la città

Si è aperta con la messa nella chiesa di Sant’Agostino, pacificamente occupata dai bambini, dai genitori e dagli insegnanti, la grande festa della Maratona di Primavera. Un momento che vede le scuole cattoliche del territorio coinvolgere le famiglie della città in un bel momento di gioia, gioco, partecipazione. Giunta a Rieti alla trentunesima edizione, la Maratona porta allo scoperto il mondo colorato dei bambini, ma … Continua a leggere Una grande festa della famiglia: la Maratona di Primavera colora la città »

Verso il “Venerini Day”: nei bambini la carica per andare avanti

Dalla sede reatina di via Pietro Boschi, suor Maddalena si racconta e apre una finestra sull’opera delle Maestre Pie Venerini, la congregazione religiosa che ha nel cuore l’istruzione e l’educazione cristiana della gioventù, in attesa della grande festa nazionale del “Venerini Day”, il prossimo sabato a Contigliano

Veglia di preghiera per il mondo del lavoro. Il vescovo: «non il “mio pane”, ma il “pane nostro”»

Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, nella sala delle colonne del chiostro di Sant’Agostino, una veglia di preghiera presieduta da don Valerio Shango, direttore dell’Ufficio diocesano Problemi Sociali e Lavoro, con la partecipazione del diacono Arnaldo Proietti, direttore dell’Ufficio Migrantes.

Il cammino come arte dell’incontro

Camminare è un ottimo modo per costruire una mappa mentale di dove ci troviamo, per dare vita a una bussola che ci aiuti a percorrere un paesaggio non solo urbano e naturale, ma anche mentale. E a poco a poco si scopre che i punti di riferimento, dovrebbero in una certa misura essere comuni. Camminando, cioè, si scopre che il nostro rapporto con gli altri e con il mondo che ci circonda non può iniziare dal nostro io. Sarà per questo, nonostante tanti discorsi, che il camminare non solo è un’attività in realtà poco praticata, ma spesso è anche guardata con sospetto e fastidio?