Frontiera n.21 / 2018

«Occorre rimettere a fuoco che vale la pena comunicare se al centro c’è l’essenziale, ovvero l’esperienza evangelica». Un’intervista al vescovo Domenico apre il numero di questa settimana, a margine della sua recente nomina a presidente della commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali a seguito dell’ultima assemblea Cei. Tra le attività della Chiesa di Rieti, un ruolo importante è assunto dal Centro Sanitario Diocesano diretto dal diacono Nazzareno Iacopini: un approfondimento cartaceo e video ci permetterà di conoscere meglio e comprendere appieno l’utilità che l’ufficio offre alla comunità. Vissuto al santuario de La Foresta un momento di raccoglimento in occasione della dedicazione di una nuova immagine raffigurante la “Vergine fatta Chiesa” dell’artista romano Piero Casentini. Anche un altro santuario francescano, quello di Poggio Bustone, ha vissuto nello scorso fine settimana due momenti di dibattito e confronto, uno incentrato sulla proiezione di un documentario, l’altro sulle tante sfaccettature riguardanti il Cammino di Francesco. Due frati protagonisti di questo numero di Frontiera, l’uno francescano, padre Andrea Stefani commissario di Terra Santa e guardiano del santuario di Greccio, l’altro cappuccino, frate Antonio Tofanelli, componente della comunità interobbedenziale di palazzo San Rufo. Insieme a lui illustreremo gli eventi in programma per il Giugno Antoniano, imminente sentitissima ricorrenza della città di Rieti che da anni esprime profonda devozione verso Antonio di Padova. I duecento anni della parrocchia di Colli sul Velino sono stati invece occasione per momenti di festa e unione tra le confraternite della diocesi, nonchè momento di comunione di intenti che ha consentito anche ai territori di Labro e Madonna della Luce di vivere una due giorni di intensa festa, compresa anche della presentazione di due pubblicazioni di don Luciano Candotti. A Rieti città la Centrale del Latte ha aperto le porte alla stampa locale, mentre per il trentaduesimo anno consecutivo Bicincittà ha offerto una preziosa occasione per vivere le strade cittadine sui pedali. E come di consueto non mancheranno le finestre informative sulle iniziative promosse dalle zone pastorali ma anche i resoconti di festeggiamenti o importanti anniversari.