“Primi in Sicurezza”: tra i premiati da Anmil e Okay! anche l’Istituzione formativa di Rieti

Sono l’ingegno, la creatività e l’attenzione rivolti da oltre 600 studenti al tema della sicurezza sul lavoro che verranno premiati nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna del Rettorato dell’Università “La Sapienza” – grazie alla disponibilità del Rettore Eugenio Gaudio – nella mattina di Lunedì 28 maggio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, a conclusione della XVI edizione del Concorso nazionale per le scuole promosso dall’ANMIL (Associazione fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e dal mensile “Okay!” (la prima rivista nata 16 anni fa che si rivolge al mondo della scuola), intitolato “Primi in Sicurezza”.

L’iniziativa che negli anni ha visto la partecipazione di oltre 4.700 Istituti scolastici e 1.500.000 studenti ha voluto mettere tutti i partecipanti in competizione alla pari, dalle scuole d’infanzia a quelle secondarie di secondo grado, prevedendo la selezione dei lavori solo per categorie affinché il contributo in favore del tema possa sottolineare la massima importanza che deve avere nel mondo della scuola e ancor più in considerazione dell’avvio dell’alternanza scuola-lavoro.

«Tra i 25 Istituti vincitori si sono distinti anche gli Istituti “A. Cadlolo” e “Umberto I” di Roma, per la categoria “Testi e Ricerche” con il lavoro “Tutti al sicuro e vari elaborati” e “L’istituzione formativa di Rieti” di Poggio Mirteto (RI) per la categoria “Video e Web” con il lavoro “In tempi moderni…mettiamoci al sicuro” ed è per questo che siamo particolarmente orgogliosi di vedere che il nostro territorio ha a cuore questo tema. È da circa 20 anni che portiamo le testimonianze di chi ha provato sulla propria pelle i danni della mancata prevenzione nelle scuole – dichiara il Presidente regionale ANMIL Domenico Loffreda – e crediamo che sia fondamentale sensibilizzare i giovani affinché non capiti anche a loro. Il fenomeno degli infortuni più o meno in crescita che siano è di una gravità oggettivamente non ignorabile che dimostra quanto le normative antiinfortunistiche vengano disattese. Per questo siamo certi che possiamo salvaguardare la nostra salute, solo convincendoci che la sicurezza sul lavoro dipende da ciascuno di noi, indipendentemente dal lavoro che svolgiamo».

Per arricchire di contenuti la cerimonia di premiazione, oltre alla presenza del Presidente ANMIL Franco Bettoni e del Direttore della rivista OKAY! Roberto Alborghetti, sono previsti gli interventi: del Rettore Eugenio Gaudio, del Presidente del CIV (Consiglio di Indirizzo e Vigilanza) INAIL Giovanni Luciano, del Presidente dell’INAIL Massimo De Felice, del Direttore della TGR Rai Vincenzo Morgante, del Coordinatore dei Servizi Statistico-Informativi ANMIL Franco D’Amico, dell’esperto in comunicazione d’impresa sociale e docente a La Sapienza Marco Stancati, del Direttore Marketing Siggi Group Roberta Marta, del Segretario Generale AssoSistema (Confindustria) Matteo Nevi, della cantautrice Mariella Nava, del rapper Skuba Libre e dell’artista Marco Martinelli.

«Sedici anni in continuo incremento per partecipazione delle scuole su un tema non certo facile, dimostrano che questo Concorso punta su valori che gli stessi insegnanti riconoscono come fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita – dichiara il Direttore della rivista “Okay!” Roberto Alborghetti -; infatti, sia quando si parla della sicurezza degli ambienti scolastici sia all’indomani del termine degli studi, per i giovani che iniziano a lavorare deve essere imprescindibile pretendere un’adeguata formazione sulla sicurezza perché le ricadute degli infortuni sulla quotidianità sono ancora più drammatiche in considerazione dell’aspettativa di vita e per il condizionamento del loro stesso futuro».

Nell’anno scolastico 2016-2017 sono stati oltre 75.000 gli infortuni più o meno gravi occorsi a studenti in ambito scolastico, ma l’andamento è in lento ma continuo calo (erano circa 90.000 nell’anno scolastico 2012-2013).

«Per questo come Associazione che da 75 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro, a partire dai nostri 350.000 iscritti – conclude il Presidente regionale -, puntiamo a stimolare l’interesse e l’entusiasmo dei giovani, affinché diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettono la prevenzione tra i valori intangibili, e lo facciamo attraverso i numerosi progetti, che già portiamo avanti nelle scuole e incrementeremo grazie al protocollo sottoscritto con il MIUR, nonché grazie al Concorso ‘Primi in Sicurezza’ che fa nascere nuovi alleati, tra i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti, ed è su di loro che punteremo per proseguire la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni».

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